G.M. Colombo, fondatore, 1979

Organizzazione

Dal profilo legale l'Istituzione trova le sue radici nella Fondazione Madonna di Re in Bellinzona, secondo gli art. 80 e segg. del CCS. La Fondazione è iscritta regolarmente nel Registro di Commercio ed è sottoposta alla verifica dell'Autorità di vigilanza del Cantone Ticino.

Da essa è emanato l'intero corpo istituzionale.L'incarico di amministrare l'Istituzione è affidato al Consiglio di Fondazione, che costituisce la forma organizzativa del soggetto giuridico.

Il Consiglio di Fondazione è così composto: Michele Andina, Presidente; Damiano Stefani, Vice-Presidente; Renato Albertoni, membro; Flavia Bernasconi, membro; Carla Biasca, membro rappresentante dello Stato; Annamaria Bronner, membro; Padre Angelo Fratus, membro; Stefania Lafranchi, membro; Michele Vismara, membro.

La Fondazione è privata, autorizzata all'esercizio e riconosciuta di pubblico interesse dallo Stato del Cantone Ticino con cui contratta le sue prestazioni. Offre ai propri utenti accoglienza, cura e promozione attraverso prestazioni socio-educative, occupazionali, assistenziali e sanitarie ai fini della loro migliore qualità di vita possibile, operando attraverso personale qualificato.

Gli istituti della Fondazione rivolgono in via prioritaria il loro servizio a destinatari con le seguenti caratteristiche:

  • Donne e uomini a partire dai 18 anni e fino all'età di pensionamento (65 anni è il limite massimo per l'ammissione, ma vi è in seguito la possibilità di permanenza per i residenti in età non più lavorativa) beneficiari di una rendita AI.
  • Persone in situazione di disagio per  impedimento mentale, psichico, fisico e/o multiplo.
  • Persone bisognose di:
    • riconoscimento personale, promozione educativa e terapeutica, assistenza fisica, psicologica e spirituale nella quotidianità
    • lavoro o sensata occupazione commisurata al potenziale
    • abitazione confortevole, sicura e adeguata alle esigenze

Condizione per una buona accoglienza è la concreta possibilità di adesione, partecipazione e inclusione con la presenza attiva di ciascun individuo nell'ambiente appositamente strutturato degli istituti.